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Sistema neve regionale: l’Alta Valle di Susa chiede investimenti strategici per il futuro del territorio.

Comunicato stampa del 27/05/2026 Sistema neve regionale: l’Alta Valle di Susa chiede investimenti strategici per il futuro del territorio. SAUZE D’OULX – Si è svolto nella mattinata di martedì 26 maggio, presso il Grattacielo della Città...
Data:

27 maggio 2026

Tempo di lettura:

3 min

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Avvisi

Descrizione

Comunicato stampa del 27/05/2026
Sistema neve regionale: l’Alta Valle di Susa chiede investimenti strategici per il futuro del territorio.

SAUZE D’OULX – Si è svolto nella mattinata di martedì 26 maggio, presso il Grattacielo della Città Metropolitana di Torino, il primo incontro dedicato alla presentazione delle nuove strategie regionali per il Sistema Neve piemontese.
L’iniziativa rientra nel percorso definito dalla Delibera della Giunta Regionale del 9 aprile 2026, che affida a Province e Città Metropolitana il compito di raccogliere le esigenze dei territori interessati dalla presenza di impianti di risalita e comprensori sciistici, con l’obiettivo di programmare interventi di ammodernamento e potenziamento dell’intero sistema neve regionale.
All’incontro, oltre al Presidente dell’Unione Comuni Olimpici Via Lattea Mauro Meneguzzi accompagnato dal tecnico architetto Giorgio Fasano, erano presenti il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, l’Assessore Regionale al Sistema Neve Marco Gallo, l’Assessore Regionale ai Fondi Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale e il dirigente regionale dottor Gola.
Tra i partecipanti figuravano inoltre rappresentanti dei Comuni e dei gestori interessati, ARPIET, la Sestrieres Spa con il Presidente Massimo Feira e l’Amministratore delegato Luisella Bourlot, la Colomion Spa con Nicola Bosticco e l’ingegner Belmondo.
La prospettiva delineata durante l’incontro guarda ai futuri finanziamenti FSC che verranno destinati al settore e che dovranno consentire di raccogliere le richieste provenienti da Comuni, Unioni e Comprensori sciistici, definendo successivamente una scala di priorità per gli interventi ritenuti strategici.
Nel corso del confronto è stato evidenziato il ruolo centrale dell’Alta Valle di Susa all’interno del sistema turistico regionale.
Il Presidente di Via Lattea Massimo Feira ha sottolineato come il territorio rappresenti oggi il principale bacino turistico legato al sistema neve piemontese. Secondo i dati Visit Piemonte 2025, l’area genera infatti oltre il 60% delle presenze turistiche complessive regionali nel comparto neve, con oltre 1,3 milioni di presenze annue, di cui più di 550 mila provenienti dall’estero, pari a oltre il 70% del totale delle presenze straniere registrate nei comprensori sciistici piemontesi.
Un dato che conferma una forte capacità attrattiva del territorio anche nei confronti dei grandi investimenti privati. In questo contesto è stato richiamato l’importante intervento in corso a Sansicario, dove il nuovo cantiere del Club Med prevede un investimento superiore ai 130 milioni di euro.
Il Presidente Mauro Meneguzzi ha ribadito: “L’Unione Via Lattea più Bardonecchia ha la necessità di prevedere strumenti specifici per il territorio, considerando la sua particolare conformazione e la presenza di infrastrutture e impianti legati all’eredità olimpica, sia per quanto riguarda gli impianti di risalita sia per i sistemi di innevamento programmato. Da qui avanziamo la richiesta di valutare l’attivazione di accordi di programma diretti con la Regione Piemonte. Abbiamo poi assolutamente la necessità di ampliare e realizzare nuovi bacini montani e di sviluppare sistemi di captazione delle risorse idriche, elementi indispensabili per garantire la disponibilità di neve programmata e sostenere la competitività dei comprensori”.
L’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, insieme a Sestrieres Spa e Colomion Spa, ha già presentato un elenco di interventi ritenuti strategici e prioritari per favorire l’ulteriore crescita dei flussi turistici, migliorare la qualità dell’esperienza degli utenti e mantenere elevata la competitività nei confronti di altre realtà alpine, come la Valle d’Aosta ed altri territori a Statuto speciale che, forti delle ingentissime risorse loro dedicate, sono i veri competitor del Sistema Neve dell’Alta Valle di Susa.
Guardando al futuro, particolare attenzione è stata rivolta alle Olimpiadi delle Alpi Francesi del 2030, considerate una grande opportunità per l’intero territorio alpino.
Il Presidente Mauro Meneguzzi sottolinea questa grande opportunità: “La Valle di Susa, forte della propria logistica, dei trasporti e dell’eccellenza rappresentata dal sistema neve, non può limitarsi a essere un semplice hub trasportistico delle Olimpiadi francesi, ma deve poter cogliere appieno questa opportunità. L’Alta Valle di Susa può infatti contare complessivamente su circa 500 chilometri di piste da sci, genera un valore stimato di circa 300 milioni di euro di PIL, senza considerare l’indotto, e mette a disposizione oltre 5.500 posti di lavoro stagionali, rappresentando a tutti gli effetti una vera e propria grande industria della neve”.

A cura di

Ultimo aggiornamento pagina: 27/05/2026 14:59:24

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