ICI

Scheda: Dal 1° Gennaio 2002 il Comune di Sauze d'Oulx effettua la riscossione dell'ICI in forma diretta: n° c/c 37545118 intestato al " Comune di Sauze d'Oulx ICI servizio tesoreria"

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  ALIQUOTE E DETRAZIONI BOLLETTINO PER PAGAMENTO Leggi le aliquote dell'anno in corso e degli anni passati (dal 1997 al 2009) Il modulo è solo un FAC SIMILE non utilizzabile REGOLAMENTO ICI - Regolamento per l'imposta comunale immobili (ICI) Leggi il documento in formato pdf RAVVEDIMENTO OPEROSO Per chi non ha pagato l'ICI nei termini stabiliti dalla legge è possibile richiedere il "ravvedimento operoso" tramite l'apposito modello scaricabile scaricabile > cliccando qui per la versione rtf  oppure > qui per la versione pdf CALCOLO DI VALUTAZIONE DELLE AREE EDIFICABILI Per poter leggere I documenti in formato PDF, occorre il programma Acrobat Reader per la cui installazione puoi cliccare sull'immagine a seguire 

ICI: guida al contribuente

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GLI IMMOBILI SOGGETTI ALL'IMPOSTA L'imposta è dovuta, con decorrenza 01/01/93, per i seguenti immobili che si trovano nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa: a) Fabbricati; b) Aree fabbricabili; c) Terreni agricoli - questo Ente rientra nell'elenco dei Comuni sul cui territorio i terreni agricoli sono esenti dall'I.C.I. ai sensi dell'articolo 7, lettera H), del D.Lgs. 30.12.1992 n° 504; IL COMUNE DESTINATARIO DELL'IMPOSTA L'imposta è dovuta al Comune sul cui territorio si trovano gli immobili. L'ALIQUOTA Questo Ente non ha provveduto alla deliberazione di nuove aliquote I.C.I., sulla scorta di quanto previsto dall'articolo n.1 comma 169 della Legge 296/2007 il quale stabilisce che in caso di mancata deliberazione entro i termini di approvazione del bilancio di previsione le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno, pertanto sono prorogate le aliquote deliberate per il precedente periodo d'imposta. Per l'anno 2011, le diverse aliquote, rapportate al valore degli immobili, sono state fissate, con Delibera di Consiglio Comunale n. 2 del 28/03/2011, nelle seguenti misure: - ABITAZIONE PRINCIPALE :  4 per mille (aliquota ridotta). - ALTRI IMMOBILI :  7,00 per mille (aliquota ordinaria) - IMMOBILI CATEGORIA D :  5 per mille (se attivi almeno 200 giorni all'anno) N.B. Le pertinenze dell'abitazione principale, ancorché distintamente iscritte in catasto nelle categorie C2, C6 e C7, sono considerate parte integrante della stessa, con applicazione quindidell'aliquota ridotta, nel limite massimo di una unità immobiliare ed a condizione che la proprietà o il diritto reale che ha per oggetto le pertinenze corrisponda al diritto reale dell'immobile che costituisce abitazione principale. Se la detrazione non trova capienza nell'imposta dovuta per l'abitazione principale, l'importo eccedente deve essere detratto sull'imposta dovuta per la pertinenza. L'aliquota ridotta si applica altresì, senza detrazione, alle abitazioni concesse in locazione con contratto d'affitto registrato a favore di residenti nel comune. Vedi anche: le aliquote dell'anno in corso e degli anni passati (dal 1997 al 2011) LE DETRAZIONI  Per l'anno 2011, la detrazione per abitazione principale, adottata con delibera di C.C. nº 41 del 19/12/2007, é pari ad Euro 155 (come l'anno 2010). Dal 21 maggio 2008, l'abitazione principale e la sua pertinenza sono state esentate dal pagamento Ici, ad esclusione degli immobili di categoria A1, A8, A9 (edifici di pregio, ville, castelli). I CONTRIBUENTI L'imposta è dovuta dal proprietario dell'immobile, o dal titolare del diritto di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi, superficie. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria, il soggetto passivo è il locatario a partire dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello in cui è stato stipulato il contratto di locazione finanziaria. Il soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, determina l'imposta dovuta applicando l'aliquota e la detrazione previste per l'abitazione principale, in proporzione alla quota posseduta. Le disposizioni del comma precedente si applicano a condizione che tale soggetto non sia titolare, in questo Comune, del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione. IL PERIODO D'IMPOSTA L'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso (il mese per il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni si computa per intero). Ad ogni anno solare corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria. L'IMPONIBILE  L'imponibile è il valore degli immobili determinato secondo le seguenti disposizioni: FABBRICATI a) per i fabbricati iscritti in Catasto occorre fare riferimento alla rendita attribuita all'immobile al 1° gennaio dell'anno di imposizione. Applicando alla rendita i coefficienti di moltiplicazione si ottiene il VALORE DELL'IMMOBILE : VALORE = RENDITA X COEFFICIENTE DI MOLTIPLICAZIONE + RIVALUTAZIONE DEL 5% (con decorrenza dall'anno d'imposta 1997); b) per i fabbricati in attesa di rendita si applica la rendita proposta con procedura Doc-fa a cura dei contribuenti. Per coloro i quali non abbiano attivato la rendita proposta si applica la procedura di attribuzione cui al comma 336 e seguenti della Legge 311/2004. FABBRICATI CLASSIFICABILI NEL GRUPPO - D -  Per i fabbricati interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, classificabili nel gruppo catastale D e sforniti di rendita, il VALORE è determinato sulla base dei costi di acquisizione ed incrementativi contabilizzati, attualizzati mediante l'applicazione di determinati coefficienti, stabiliti per decreto ogni anno. AREE FABBRICABILI Il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo della zona di ubicazione, dell'indice di edificabilità, della destinazione d'uso consentita, degli oneri per eventuale adattamento del terreno per la costruzione e dei prezzi medi di mercato per aree analoghe. Si considera area edificabile il o i terreni come tali identificati nello strumento urbanistico generale approvato dal Comune indipendentemente dall'approvazione da parte della Regione e dall'adozione di strumenti attuativi ai sensi dell'articolo 36 comma 2 del Decreto Legge 223/2006 convertito nella Legge 248/2006. Il Responsabile del Servizio Tributi definisce entro il 1 maggio di ogni anno a valere per l'anno in corso come limite al potere d'accertamento del Comune il valore venale in Comune commercio delle aree edificabili attraverso determinazione del metodo . Egli provvede a tale operazione mutuando il valore come espresso dalla Legge 392/78 art.22 con applicazione del DM 18.12.1998 aggiornato all'Istat del penultimo anno precedente l'imposta e valutando con indici di incremento e decremento rispettivamente l'indice di edificabilità, il mercato della zona, l'ubicazione dell'area, le caratteristiche, le dimensioni dell'area , gli strumenti riduttivi della possibilità edificatoria. TERRENI AGRICOLI  Questo Ente rientra nell'elenco dei Comuni sul cui territorio i terreni agricoli sono esenti dall' I.C.I. ai sensi dell'articolo 7, lettera H), del D.Lgs. 30.12.1992 n° 504; Per ogni altra informazione leggi il regolamento in formato word   oppure in formato pdf
IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA :  GRUPPO A A/1 - Abitazioni di tipo signorile A/2 - Abitazioni di tipo civile A/3 - Abitazioni di tipo economico A/4 - Abitazioni di tipo popolare A/5 - Abitazioni di tipo ultrapopolare A/6 - Abitazioni di tipo rurale A/7 - Abitazioni in villini A/8 - Abitazioni in ville A/9 - Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici A/10 - Uffici e studi privati A/11 - Abitazioni e alloggi tipici dei luoghi GRUPPO B  B/1 - Collegi e convitti, educandati, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, conventi, seminari e caserme B/2 - Case di cura e ospedali (costruiti o adattati per tali speciali scopi e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fini di lucro) B/3 - Prigioni e riformatori B/4 - Uffici pubblici B/5 - Scuole, laboratori scientifici B/6 - Biblioteche, pinacoteche. musei, accademie, circoli ricreativi e culturali. B/7 - Cappelle e oratori non destinati all'esercizio pubblico del culto B/8 - Magazzini sotterranei per depositi di derrate GRUPPO C  C/1 - Negozi e botteghe C/2 - Magazzini e locali di deposito C/3 - Laboratori per arti e mestieri C/4 - Fabbricati e locali per esercizi sportivi C/5 - Stabilimenti balneari e di acque curative C/6 - Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse C/7 -Tettoie chiuse o aperte, posti auto su aree private, posti auto coperti IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE  GRUPPO D D/1 - Opifici D/2 - Alberghi e pensioni D/3 - Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili D/4 - Case di cura e ospedali D/5 - Istituti di credito, cambio e assicurazione D/6 - Fabbricati, locali, aree attrezzate per esercizi sportivi D/7 - Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di una attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni D/8 - Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di una attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni D/9 - Edifici galleggianti o assicurati a punti fissi del suolo; ponti privati soggetti a pedaggio D/10 - Residence D/11 - Scuole e laboratori scientifici privati D/12 - Posti barca in porti turistici, stabilimenti balneari GRUPPO E : ESENTI DALL'IMPOSTA  LE CONSISTENZE PER I FABBRICATI  GRUPPO A : numero vani GRUPPO B : metri cubi GRUPPO C : metri quadrati  I COEFFICIENTI DI MOLTIPLICAZIONE PER IL CALCOLO  GRUPPO A (escluso A/10) : 100 GRUPPO B : 140 GRUPPO C (escluso C/1) : 100 GRUPPO D e Categoria A/10 : 50 Categoria C/1 : 34 LE ESENZIONI  SONO ESENTI DALL'IMPOSTA:  a) gli immobili di proprietà dello Stato, delle Province, dei Comuni se non soggetti attivi, delle Comunità montane, dei Consorzi tra detti Enti, delle A.S.L., delle istituzioni sanitarie pubbliche, delle C.C.I.A.A., anche se destinati a compiti non istituzionali; b) i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9 con esclusione dall'esenzione di quegli immobili o porzione degli stessi compresi nelle categorie E1/E2/E3/E4/E5/E6 ed E9 destinati ad uso commerciale, industriale o ad usi diversi, qualora gli stessi presentino autonomia funzionale o reddituale (articolo 2 commi 40, 41, 42, 43, 44 e 46 del Decreto Legge 262/2006 convertito nella Legge 286/2006); c) i fabbricati destinati ad usi culturali di cui all'art. 5 bis del D.P.R. 29/09/73, N. 601; d) i fabbricati destinati esclusivamente all'esercizio del culto, purchè compatibile con le disposizioni degli artt. 8 e 19 della Costituzione e loro pertinenze; e) i fabbricati di proprietà della Santa Sede indicati negli artt. 13, 14,15 e 16 del Trattato Lateranense; f) i fabbricati appartenenti a Stati esteri già esentati ai fini ILOR; g) i fabbricati recuperati al fine di essere destinati ad attività assistenziali, di cui alla L. 5/2/92, num. 104; h) i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina di cui all'art. 15 della L. 27/12/77, n. 984; i) gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all'articolo 87, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all'articolo 16, lettera a), della legge 20 maggio 1985, n. 222. La presente esenzione si applica soltanto ai fabbricati ed a condizione che gli stessi, oltre che utilizzati, siano anche posseduti dall'ente utilizzatore non commerciale o che non abbia esclusivamente natura commerciale (articolo 39 del Decreto Legge 223/2006 convertito nella Legge -248/2006); LE RIDUZIONI  - L'imposta è ridotta del 50% per i FABBRICATI DICHIARATI INAGIBILI /INABITABILI e di fatto non utilizzati (fatiscenti), rientranti nelle casistiche di cui all'art. 8 del vigente Regolamento per la gestione dell'ICI del Comune di Sauze d'Oulx. - Per i FABBRICATI DI INTERESSE STORICO/ARTISTICO (D.Lgs. n. 490 del 29/10/99 - T.U. delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali), si assume la rendita (aumentata del 5%) determinata mediante l'applicazione della tariffa d'estimo di minore ammontare tra quelle previste per le abitazioni nella zona censuaria ove è sito il fabbricato: VALORE = RENDITA X COEFFICIENTE DI MOLTIPLICAZIONE + RIVALUTAZIONE DEL 5% (con decorrenza dall'anno d'imposta 1997); Il coefficiente di moltiplicazione si assume uguale a 100 anche se si tratta di fabbricati dicategoria A/10, C/1, o gruppo D.  LE DETRAZIONI  - Per l'anno 2011, la detrazione per abitazione principale, adottata con delibera di C.C. nº 41 del 19/12/2007, é pari ad Euro 155 (come l'anno 2010).
CHI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE  I soggetti passivi non sono più tenuti alla presentazione della dichiarazione ai fini ICI (articolo 37 comma 53 del Decreto Legge 223/2006 convertito nella Legge 248/2006). L'obbligo persiste quando la presentazione della dichiarazione determina la costituzione, la variazione o la cessazione del diritto ad ottenere una riduzione dell'imposta, oppure, quando gli elementi oggetto della dichiarazione sono contenuti in atti per i quali non siano applicabili le procedure telematiche previste dall'art. 3-bis del D.Lgs. n. 463/1997; DICHIARAZIONE CONGIUNTA  Se vi sono più soggetti passivi per lo stesso immobile, uno di questi può presentare dichiarazione anche per gli altri. AMMINISTRATORI DI CONDOMINI  Per le parti comuni degli edifici di cui all' art. 1117 del Codice Civile la dichiarazione deve essere presentata dall'amministratore del condominio. L'amministratore di più condomini deve presentare distinta dichiarazione per ogni immobile. COMUNICAZIONI Le disposizioni inerenti all'articolo 59, comma 1, lettera "n" del D.Lgs 446/97 sono abrogate per cui è soppressa la possibilità di comunicazione ICI (articolo 1, comma 175 L 296/2006). QUANDO DEVE ESSERE PRESENTATA  Per le persone fisiche la dichiarazione (o denuncia di variazione) deve essere presentata entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi. ATTENZIONE: il termine del 31.10 quale speciale è valido esclusivamente per i contribuenti obbligati a unico telematico ovvero i soggetti individuati dai commi 2 e 2 bis del D.P.R. 322/98, mentre i contribuenti non obbligati sono tenuti ad osservare i termini ordinari per la denuncia dei redditi(cartaceo). GLI IMMOBILI DA DICHIARARE  Devono essere dichiarati solo gli immobili per i quali i diritti reali, nel corso dell'anno, hanno subito modificazioni. Qualora non siano intervenute modifiche di tali diritti non deve essere presentata denuncia di variazione in quanto permane la validità della precedente dichiarazione. I MODELLI PER LA DICHIARAZIONE  Sono disponibili presso : la sede comunale, presso le tipografie autorizzate e sul sito www.finanze.it  COME DEVE ESSERE PRESENTATA LA DICHIARAZIONE  Con presentazione manuale al servizio tributi del Comune di Sauze d'Oulx, oppure per posta, a mezzo raccomandata senza ricevuta di ritorno, in apposita busta, sulla quale va indicata la dicitura: "Dichiarazione I.C.I. 20xx" (Es: 2002) N.B. Per la compilazione della denuncia/dichiarazione si raccomanda l'attenta lettura delle ISTRUZIONI distribuite insieme ai modelli.
IMPOSTA DOVUTA  Il pagamento deve essere effettuato dal soggetto passivo in proporzione alla quota di possesso ed al periodo di utilizzo per l'anno stesso. Il versamento effettuato da un contitolare, anche per conto degli altri, si considera regolarmente effettuato, purché l'imposta per l'immobile in questione sia stata totalmente assolta per l'anno di riferimento. I versamenti devono essere effettuati con l'arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo (articolo 1 commi 166, 167 e 168 della Legge 296/2006). DUE RATE O UNICA SOLUZIONE PER IL PAGAMENTO  A) Pagamento in unica soluzione: entro il 16 giugno, sulla base delle aliquote e detrazioni deliberate per l'anno in corso. B1) Pagamento in acconto: entro il 16 giugno deve essere versato il 50% dell'imposta dovuta sulla base delle aliquote e detrazioni dell'anno precedente, rapportate alla situazione di possesso del primo semestre dell'anno in corso. B2) Pagamento a saldo: entro il 16 dicembre deve essere versata la differenza tra l'imposta dovuta per l'intero anno, calcolata sulla base delle aliquote, detrazioni e della situazione di possesso dell'anno in corso, e quanto versato come acconto. Le persone fisiche NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO possono versare l'imposta in unica soluzione entro il 16 dicembre, con applicazione degli interessi nella misura del 3% sulla parte relativa all'acconto.
L'UFFICIO TRIBUTI DEL COMUNE E' A DISPOSIZIONE PER QUALSIASI INFORMAZIONE IN ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO: >> Controlla gli orari di apertura
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