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PRODOTTI TIPICI
PATATE DI SAUZE D'OULX
FORMAGGI DI ALPEGGIO
VERDURE, FRUTTA
MIELE, ERBE OFFICINALI
INTAGLIO DEL LEGNO
RICETTE
LA FESTA PATRONALE
LEGGENDE
LINKS
Negli ultimi anni Sauze d'Oulx si sta facendo un nome per ciò che concerne le produzioni tipiche locali,
valorizzate ed incentivate dal Comune anche tramite l'istituzione del marchio DE.Co.
(denominazione comunale di origine) che comporta l'emissione di disciplinari di produzione per mantenere
la purezza e garantire la qualitàdei prodotti. Nel mese di settembre 2007 si è tenuto
il Primo Congresso Nazionale sui Prodotti DE.Co. di Montagna, ove è stato presentato il libro "Viaggio nell'Italia
a Denominazione Comunale" di Riccardo Lagorio (collaboratore del grande Veronelli) che parla anche di Sauze d'Oulx
e dei suoi prodotti.
Il marchio DE.Co. è l'attestazione, rilasciata dal Comune, che lega la derivazione di un prodotto,
e le sue fasi produttive, al luogo storico d'origine. Questa certificazione, che avviene attraverso uno
studio approfondito delle peculiarità locali di un Comune, è una procedura snella,
particolarmente interessante per le produzioni legate alla vita di piccole comunità locali,
poiché permette di conservare e valorizzare le colture e le culture del territorio,
aiutando anche a proteggere la biodiversità.
Patate di Montagna di Sauze d'Oulx
Si tratta della produzione più diffusa e famosa del nostro paese. A Sauze d'Oux si producono più
di una qualità di patate, tutte ottime: le patate di montagna di Sauze d'Oulx sono squisite
anche solamente bollite, ogni qualità si presta, poi, ad un diverso utilizzo nelle varie pietanze.
Ogni anno nella prima metà di settembre si svolge la tradizionale Sagra della Patata: una giornata di
festa con pranzo con menù a base di patate di montagna e mercatino dei prodotti di Sauze d'Oulx.
Formaggi di alpeggio
Condividono con le patate il primo posto dei prodotti tipici di Sauze d'Oulx, specialmente i formaggi prodotti
ad alta quota, dai vari alpeggi e all'ex Istituto Sperimentale Alpino: Murianeng, Reblochon, Sbrinz, Seiras
del Fen ... e poi burro e yogurt di di ottima qualità e purezza. Da soli o utilizzati in cucina,
i latticini di alpeggio sono veri e propri sapori per gourmet e palati raffinati, oltre che un
apporto fenomenale dal punto di vista nutritivo. A fine agosto, analogamente a come accade per
le patate, si svolge la Sagra del Formaggio, il menù del pranzo è, ovviamente, a
base di formaggi locali.
Verdure, frutta
Non sono molti i produttori che a Sauze d'Oulx vendono al pubblico frutta e verdura, anche
perchè coltivare in montagna è difficile e faticoso, ma le verdure e la frutta di
montagna sono molto più saporite e quando si svolgono i mercatini dei prodotti del paese,
i banchi vengono presi d'assalto: frutta e verdure sane e naturalmente saporite... ormai si
tratta quasi di un lusso.
Miele, erbe officinali
Le benefiche proprietà e il sapore del miele di montagna, sono ormai rinomati. Un pò
meno conosciuti sono gli utilizzi e le proprietà delle erbe officinali che rappresentavano un
enorme patrimonio di conoscenza per i nostri nonni. A Sauze d'Oulx si producono ottimi liquori di genziana
e genepì e, come per le altre produzioni, il Comune cerca di incentivare l'aumento delle produzioni
a base di erbe officinali.
Intaglio del legno
A Sauze d'OUlx vi sono parecchi intagliatori del legno, professionali e non. Tutte le indicazioni e le
insegne poste all'aperto debbono essere intagliate nel legno, per garantire un'omogenità visiva
e valorizzare questa antica arte. Da anni gli artisti locali tengono dei corsi parascolastici di intaglio
del legno per i bambini delle scuole elementari e ogni anno, in estate, si svolge Art in the
Forest - Simposio Internazionale di Scultura su Legno, che porta a Sauze d'Oulx artisti internazionali
e ogni anno aumenta il patrimonio di bellissime sculture lignee immerse nei boschi, lungo i sentieri.
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CAJETTES
INGREDIENTI
800 grammi di patate
700 grammi di cipolle
200 grammi di farina integrale
150 grammi di punte d'ortica ed una manciata di boraggine
100 grammi di burro
3 uova
una fetta di tomapane integrale secco grattugiato
noci tritate e sale
PROCEDIMENTO
Lavare e tritare le erbe, tagliare a cubetti la toma, lessare e sbucciare le patate e schiacciarle.
Impastare tutto con la farina e le uova.
Soffriggere a fuoco basso le cipolle tritate in poco burro.
Fare dei piccoli gnocchi con il composto e cuocerli in acqua salata.
In una teglia di coccio imburrata mettere uno strato di gnocchi cospargerli di cipolla e burro fuso.
Fare un secondo strato e cosi via fino al termine, l'ultimo strato sarà cosparso di pangrattato e noci.
Mettere in forno e servire in piatti caldi.
TORTA VERDE (TORTA VERDA) TORTA SALATA
Ingredienti per 6 persone
Per la pasta:
1/5 kg di farina
6 cucchiai di olio d'oliva
sale
lievito
acqua
Per il ripieno:
1,5 kg di ortaggi di stagione (cipolle, carote, spinaci, etc.)
1 etto di burro
sale
Preparazione
Preparate la pasta con la farina, l'acqua, il lievito, il sale e l'olio, e lavoratela fino a quando diventa morbida,
quindi fatela riposare per una mezz'oretta.
Tagliate gli ortaggi (a fettine o a pezzettini, come preferite) e fateli cuocere in una padella con un pò
di burro e di acqua, quindi salateli.
Stendete la pasta e preparate due dischi di circa 30-35 cm di diametro. Mettete il primo dei due in una tortiera
imburrata, versatevi sopra il ripieno di verdure, corpitelo con l'altra pasta e unite i margini dei due dischi
tra di loro.
Fate cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti. Servite la torta fredda o calda, a vostro piacimento.
GNOCCHI DI CASTAGNE ALLA TOMA VALSUSINA
Ingredienti
1 kg di castagne
4 foglie di alloro
mezzo litro di acqua
1 manciatina di sale grosso
1 etto e mezzo di farina bianca
3 etti di toma valsusina
2 noci di burro
3 cucchiaini di maizena
mezzo litro di latte
Preparazione
Mettere le castagne nella pentola a pressione con l'acqua, l'alloro e il sale grosso.
Spegnere il fuoco 5 minuti dopo che la valvola ha iniziato a sibilare. Attendere che svapori completamente,
quindi aprire la pentola e togliere entrambe le bucce delle castagne prima che si raffreddino
(a caldo l'operazione risulta più semplice e veloce).
Sulla spianatoia, leggermente infarinata, far scendere il passato di castagne usando un passaverdura
o uno schiacciapatate. Aggiungere la farina, una pizzicata di sale ed impastare velocemente.
Formare una palla da cui, poco alla volta, si ritagliano delle porzioni di impasto per formare dei filoncini grossi
come grissini.
Con un coltello tagliare gli gnocchetti che man, mano si dispongono, ben distanziati, su un vassoio infarinato.
Intanto tagliare la toma a dadini in una ciotola di coccio (resistente al calore) coprendo il tutto con il latte.
Dopo un paio di ore di ammollo, a temperatura ambiente, aggiungere al latte e alla toma la maizena amalgamando
finché non ci siano più grumi. Mettere la ciotola sul fuoco a bagno maria e girare pian piano finché
il formaggio non si sia sciolto del tutto. A questo punto aggiungere il burro e mantecare: si deve ottenere una
crema vellutata.
Mettere sul fuoco una pentola con abbondante scqua salata, tuffare gli gnocchi facendo attenzione che non si
attacchino. Al secondo bollore vivace scolare gli gnocchi con una schiumarola e depositarli pian piano sul piatto
di portata intercalando generose cucchiaiate di fonduta di toma. Servire bollenti
MINESTRA D'ORTICHE (LA MENÉTRO D'URTIA)
Ingredienti
1 kg. di patate
2 litri di acqua
sale
2 manciate di foglie di ortiche primaverili appena spuntate
burro o panna liquida
Preparazione
Mettere l'acqua sul fuoco e salarla, quando bolle aggiungere le patate sbucciate e tagliate a dadini,
quindi, a metà cottura, unire le ortiche ben lavate.
Dopo circa mezz'ora schiacciare bene le patate in modo da ottenere un composto omogeneo.
A piacere la minestra può essere insaporita, a cottura ultimata, con alcuni cucchiai di panna liquida
o una noce di burro. Servire con crostini di pane di segale.
Variante:
per ottenere una minestra più gustosa l'acqua può essere sostituita con brodo di carne.
ZUPPA GRASSA (SOUPE GRASSE)
Ingredienti
150 gr. pane di segala durissimo
150 gr. Tuma
50 gr. Burro
1 cipolla piccola
noce moscata
semi di ginepro
1/2 l. di brodo
pepe
sale
Preparazione
Pestare il pane riducendolo in polvere poi metterlo in una casseruola, unire 25 gr. di burro a pezzetti,
la tuma anch'essa a pezzetti, ed amalgamare il tutto unendo il brodo e lo stesso quantitativo di acqua.
Far cuocere la zuppa per 1/2 ora su fuoco basso mescolando sempre con cura.
Tritare la cipolla, metterla in una casseruola con il restante burro, i semi di ginepro pestati, un
pizzico di pepe e di noce moscata, lasciare cuocere.
Quando la soupe grassa sarà pronta condirla con il sughetto preparato.
FRITTELLE DI PATATE (PILOT)
Ingredienti per 4/5 persone
10 patate grandi
1 uovo
cipolla
pancetta
porri
olio di arachidi (o un altro olio per friggere)
Preparazione
Pelate le patate e grattugiatele crude, quindi sbattete l'uovo e unitelo alle patate.
Preparate un soffritto con la cipolla, la pancetta e i porri ed unitelo all'impasto.
In una padella di ferro fate scaldare abbondante olio, quindi fatevi friggere il composto versandolo a
cucchiaiate. Quando sono dorate da entrambe le parti salate le frittelle e servitele.
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A Sauze d'Oulx la festa del Santo Patrono, San Giovanni Battista, è molto sentita. Tutti gli anni
un nutrito comitato di giovani del paese , denominato "I Sangiovannini", con la collaborazione
del Comune e di parecchi volontari, organizza un'intera settimana di festa che culmina nella Processione
e nella serata dei fuochi di San Giovanni, dove, dopo aver ammirato il tradizionale spettacolo pirotecnico,
si potrà vedere la montagna accendersi di falò celebrativi (e accesi "in sicurezza").
La settimana dedicata al Santo Patrono è caratterizzata da serate danzanti e spettacoli di
intrattenimento. Da segnalare il tradizionale giro per il paese su carri addobbati con fiori dei
Sangiovannini che offrono sangrja a tutti.
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IL DAHÙ
Chiamato scientificamente Dahutus montanus, è un animale mitico, quasi impossibile
da avvistare, che, per motivi di adattamento, ha sviluppato la caratteristica di avere le zampe
di un lato del corpo più corte, e questo, per poter percorrere più facilmente
i versanti ripidi della montagna. Pare che ci siano ben quattro diverse specie di dahù
- dahù levogiro, il più diffuso, (gira in senso antiorario il versante della montagna)
- dahù destrogiro (procede in senso orario)
- dahù crescente frontalmente (le due zampe più corte sono quelle anteriori)
- dahù calante frontalmente (le due zampe più corte sono quelle posteriori).
Animale buono ma sensibile, può aggredire se disturbato, il modo migliore per scappare quando
attacca è quello di iniziare a correre girando in senso opposto al suo e mettersi a
riparo arrampicandosi su una roccia: lui non potrà far altro che girarci intorno.
La ricerca del dahù si svolge solo di notte e rigorosamente in coppia, perché
pare che avvistarlo porti fortuna alle vicende sentimentali. Chissà come mai...

LA LEGGENDA DI COURNUD BOURUD
La leggenda narra che Cournud Bourud fosse l'unico soldato, da parte francese, sopravvissuto
alla guerra svoltasi intorno al 1740/1750 sul monte Assietta.
Si nascose in una grotta dalle parti del monte Genevris a visse da eremita in compagnia dei
lupi e incominciò a parlare con gli animali. Un giorno tornò in mezzo agli umani
ma, dopo poco tempo, tornò a vivere nella sua grotta e seppellì tutti i suoi
averi nelle montagne del Monte Genevris. Ancora adesso il tesoro di Bourud non è
stato trovato.
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Il sito dell'Assessorato Agricoltura e Territorio del Comune di Sauze d'OUlx, con approfondimenti e news:
www.sauzeagricoltura.net
LINKS SUL MONDO DE.CO.
www.denominazionecomunale.it
www.infodeco.it
www.veronelli.com
www.ilmondodelgusto.it
ALTRI LINKS SUI PRODOTTI, SULLE TRADIZIONI E SUL TERRITORIO
www.montagnedoc.it - sito di MOntagnedoc
www.cmavs.it - sito della Comunità Montana Alta Valle Susa
www.cfavs.it - sito del Consorzio Forestale Alta Valle Susa
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