SAUZE D’OULX: RISPARMIO ENERGETICO RELATIVO ALL’IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE

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SAUZE D’OULX – Il risparmio energetico, l’efficienza e della razionalizzazione dei consumi, sono temi centrali nella gestione di Sauze d’Oulx con l’amministrazione comunale che ha dimostrato come è possibile tagliare i costi senza investimenti particolari e con facilità, a tutto vantaggio dei cittadini. Grazie alla riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione, tramite una società ESCo (Energy Service Company), Sauze d’Oulx risparmia il 45,5% dei consumi energetici, migliora la resa illuminotecnica dell’impianto, con una maggiore sicurezza per tutti, e taglia i costi della manutenzione. “L’affidamento dell’intervento a una ESCo – spiega il sindaco Mauro Meneguzzi – ha avuto una serie di vantaggi e garanzie per il progetto: il Comune ha la sicurezza dei risultati prospettati in sede di progettazione e non deve fare investimenti, perché l’intervento si ripaga in un arco di tempo breve con il risparmio conseguito. Ossia con il taglio dei costi in bolletta”. Complessivamente sono stati riqualificati 408 punti luce e in ognuno di essi è stato inserito l’alimentatore elettronico dimmerabile Dibawatt, brevettato e prodotto da Menowatt Ge, Energy Service Company (ESCo) accreditata all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e certificata CEI UNI 11352. Secondo gli standard di questa certificazione, il Comune può in ogni momento verificare i dati dell’impianto, in tempo reale, e quantificare il risparmio ottenuto. La prima verifica dei consumi, certificata da un ente terzo, è stata fatta nel mese di marzo su quasi un centinaio di punti luce di via Baya, prima e dopo l’installazione del Dibawatt. I dati rilevati misurano un risparmio energetico pari al 45,5 % (su base oraria). La riqualificazione ha permesso anche l’eliminazione totale del consumo di energia reattiva, ossia quell’energia che si genera in situazioni d’inefficienza, che non genera lavoro meccanico o prestazione illuminotecnica e impegna inutilmente la rete elettrica. Un’altra voce a livello di risparmio di bilancio dal momento che chi produce questo tipo di energia ‘negativa’ è sottoposto a penali da parte del gestore della rete. Il risultato del 45,5% è stato superiore al risparmio prospettato nelle fasi di progettazione e il Comune, si ritiene soddisfatto di aver raggiunto l’obiettivo con la garanzia di un impianto di pubblica illuminazione a norma.  “L’intervento – aggiunge il sindaco Meneguzzi – rende l’impianto conforme ai requisiti dettati dalle Linee Guida della Regione Piemonte per la limitazione dell’inquinamento luminoso e del consumo energetico, che attuano la Legge Regionale n. 31 del 2000, sulla prevenzione e la lotta all’inquinamento luminoso e sul corretto impiego delle risorse energetiche. Siamo contenti di aver anche contribuito in maniera consistente alla sostenibilità ambientale del nostro territorio sia con la riduzione dell’inquinamento luminoso, sia con l’abbattimento di emissioni di anidride carbonica”. Sauze d’Oulx, infatti, secondo i coefficienti di conversione consultabili da fonti come l’Enea, il Ministero dell’Ambiente e la stessa Autorità per Energia Elettrica e il Gas, in un anno ridurrà l’emissione di 12,5 tonnellate di CO2 e 4,4 di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio). Grazie all’intervento di efficienza nell’impianto di pubblica illuminazione saranno ridotte altre emissioni nocive come gli ossidi di azoto e l’anidride solforosa. Per dare una misura concreta del beneficio che Sauze d’Oulx porta all’ambiente, è possibile paragonare l’intervento di efficienza ad un rimboschimento fatto con 624 alberi ogni anno.